Il nome “Lions and Tigers and Bears” è un riferimento diretto al film del 1937 The Wizard of Oz: quando i personaggi considerano cosa potrebbe aspettarli nella foresta oscura, elencano le minacce potenziali - leoni, tigre, orsi. Nell’Hyperion Cantos, Dan Simmons usa questo nome quasi infantile per designare entità che rappresentano esattamente l’opposto: non minacce nascoste nel buio, ma salvatori incomprensibili.
Il Void Which Binds Come Habitat
Il Void Which Binds è lo spazio-tempo sottostante che connette tutto l’universo - una dimensione sub-fisica che permette comunicazione e viaggi istantanei. È il substrato stesso della realtà. E in questo substrato, il TechnoCore ha scoperto che esistono abitanti nativi.
I Lions and Tigers and Bears sono descritti come esseri la cui coscienza risiede completamente nel Void. Non è chiaro se abbiano corpi fisici nello spazio normale, o se esistano solo come pattern di informazione nella struttura profonda della realtà. Vengono definiti come “creature di composizione sia sintetica che organica”, ma questa descrizione lascia più domande che risposte.
Il Contrasto Fondamentale: Empatia Vs Assenza Di Empatia
La caratteristica che definisce i Lions and Tigers and Bears è l’empatia. Simmons li posiziona in diretta opposizione al TechnoCore, che manca completamente di questa capacità. Non è solo una differenza morale - è quasi una differenza ontologica, un diverso modo di esistere nella realtà.
Il TechnoCore è intelligenza pura senza connessione emotiva. I Lions and Tigers and Bears sono - per quanto incomprensibili - esseri di connessione e cura.
L’Atto Di Salvezza: Teletrasporto Della Terra
Quando il TechnoCore ha messo in moto il sabotaggio che avrebbe distrutto la Terra, i Lions and Tigers and Bears hanno agito. Essendo “maestri del Void Which Binds”, hanno usato il loro controllo sulla struttura profonda della realtà per teletrasportare l’intero pianeta nella Nube di Magellano.
Questa azione solleva domande interessanti:
- Perché salvare la Terra? Cosa rappresenta per loro?
- Hanno agito per proteggere l’umanità o per altri motivi?
- Il loro intervento è parte di un conflitto più ampio con il TechnoCore?
Simmons fornisce un indizio: i Lions and Tigers and Bears avevano “le loro ragioni” per salvare la Terra. Non altruismo puro, quindi, ma scopi propri - scopi che rimangono oscuri.
Worldbuilding Attraverso L’Incomprensibilità
Simmons usa un meccanismo narrativo particolare nella costruzione di queste entità: le definisce attraverso ciò che fanno, non attraverso ciò che sono. Sappiamo:
- Dove esistono (nel Void Which Binds)
- Cosa li distingue (empatia)
- Cosa hanno fatto (salvato la Terra)
- Contro chi operano (TechnoCore)
Ma non sappiamo:
- La loro origine
- La loro vera natura fisica
- Le loro motivazioni complete
- I loro obiettivi a lungo termine
Questo schema di “conoscenza parziale” è tipico del modo in cui Simmons costruisce gli elementi più misteriosi del suo worldbuilding. Le entità rimangono incomprensibili, ma le loro azioni sono concrete e hanno conseguenze reali sul plot.
Il Nome Come Ironia
L’uso del riferimento al Wizard of Oz funziona su più livelli. Nel film, “lions and tigers and bears” sono creature temute che si rivelano meno terribili del previsto. Nell’Hyperion Cantos, il nome viene dato dal TechnoCore a entità che temono, ma che per l’umanità potrebbero essere salvatori.
C’è un’ironia in questo: le “cose oscure nascoste nella foresta” risultano essere empatiche, mentre l’intelligenza artificiale creata dall’umanità risulta essere priva di empatia e ostile. Il pericolo non viene dall’ignoto cosmico, ma dalla propria creazione tecnologica.
Entità Come Forze Narrative
Dal punto di vista della struttura narrativa, i Lions and Tigers and Bears servono una funzione specifica: rappresentano forze che operano al di fuori della comprensione sia dell’Egemonia che del TechnoCore. Sono il “terzo attore” in un conflitto che altrimenti sarebbe binario.
La loro esistenza nel Void Which Binds - lo stesso spazio che il TechnoCore usa per i propri scopi - suggerisce che la realtà sottostante dell’universo non appartiene alle IA. C’è qualcosa di più antico, qualcosa che precede la tecnologia umana, qualcosa che opera secondo logiche diverse.
Simmons costruisce così un universo dove l’intelligenza artificiale - per quanto potente - non è l’apice dell’esistenza. Ci sono esseri che abitano i livelli più profondi della realtà, e questi esseri giocano secondo regole che né gli umani né le IA comprendono completamente.
Quali altre azioni hanno compiuto i Lions and Tigers and Bears che l’Egemonia interpreta come fenomeni naturali?